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Colonna mobile regionale

Per una adeguata risposta alle situazioni di crisi e di emergenza e per una gestione efficiente delle risorse, da tempo, la Regione Emilia Romagna, per il tramite dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, favorisce e promuove l’implementazione e l’integrazione della Colonna Mobile Regionale, come indicato nella L.R. 1/05 art. 14 comma 3 e art. 17 comma 4.

La Colonna Mobile Regionale è una struttura modulare di pronto impiego, autosufficiente, il cui impiego è disposto e coordinato dal Direttore dell’Agenzia regionale, in raccordo con le competenti strutture organizzative delle Province interessate, per interventi nell’ambito del territorio regionale, nonché, previa intesa tra il Presidente della Giunta regionale e i competenti organi dello Stato e delle Regioni interessate, per interventi al di fuori del territorio regionale e nazionale.

La Colonna Mobile, costituita dall’insieme di uomini, attrezzature e procedure operative, si è evoluta nel corso degli anni implementando e migliorando gli standard sia strutturali che organizzativi.

Le fasi principali che hanno portato all’attuale assetto della Colonna Mobile sono i seguenti:

  • Colonna Mobile del Volontariato
  • Colonna Mobile Integrata
  • Colonna Mobile Nazionale delle Regioni

La Colonna Mobile del Volontariato (DGR 2320/1998) è il nucleo della colonna mobile regionale. Attualmente tutte le province sono dotate di una colonna mobile provinciale del volontariato costituita da mezzi e attrezzature che sono costantemente oggetto di potenziamento, manutenzione e adeguamento agli standard individuati a livello regionale e nazionale.

Il primo obiettivo è quello di approntare una struttura atta a garantire il pronto intervento a livello provinciale. Le colonne mobili provinciali sono assegnate ai Coordinamenti Provinciali del Volontariato. Esisono poi dei moduli funzionali tematici assegnati alle Associazioni regionali e nazionali.

La colonna mobile del volontariato è operativa in 6/12 ore.

L’aggregazione di più colonne mobili provinciali integrate con i moduli funzionali e con altre attrezzature regionali costituisce la colonna mobile regionale (operativa in 6/24 ore).

Attualmente la Colonna Mobile Regionale, facendo propri gli standard del progetto nazionale “Colonna Mobile nazionale delle Regioni”, è costituita da moduli funzionali:

  • ­     Task Force
  • ­     Assistenza alla popolazione
  • ­     Produzione e distribuzione pasti
  • ­     PMA
  • ­     Segreteria e comando
  • ­     Telecomunicazioni
  • ­     Logistica addetti e soccorritori

da kit specialistici:

  • ­     Intervento rischio idraulico
  • ­     Ricerca persone sotto le macerie
  • ­     Anti incendi boschivi

e da squadre professionali:

  • ­     ripristino infrastrutture essenziali
  • ­     valutazione agibilità e censimento danni
  • ­     emergenza veterinaria
  • ­     supporto psicologico nell’emergenza.

Moduli e kit sono dislocati sul territorio presso i centri logistici regionali,  i coordinamenti provinciali del volontariato, le associazioni di volontariato, i comandi e i distaccamenti dei VVF, i comandi stazione del Corpo Forestale dello Stato, le sedi della Capitaneria di Porto, in modo strategico e con una logica di copertura completa e omogenea, in funzione delle tipologie di rischio presenti nelle diverse aree.

Le squadre professionali sono attivate in virtù di convenzioni, protocolli d’intesa e accordi di programma redatti con Aziende, Servizi regionali e Ordini professionali, affinati e implementati nel tempo ordinario al fine di migliorare l’operatività e il coordinamento fra tutti i componenti.

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