Il Trasporto di merci pericolose: l'esperienza dell'Emilia-Romagna
L’Agenzia regionale di Protezione Civile ha partecipato all’iniziativa del 27 ottobre 2010, presso la sede della Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige, sul tema “Trasporto di merci pericolose nell’arco Alpino”. L’esperienza “appenninica” dell’Emilia-Romagna, come “voce fuori campo” tra le Regioni alpine, è stata presentata tra le “best practices” dall’ing. Clarissa Dondi, referente della sezione “Incidenti industriali e trasporto sostanze pericolose. Crisi meteorologiche ed ambientali acute. Sanità” del Centro Multirischio dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, unitamente all’ing. Giacomo Antonioni, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e delle Tecnologie Ambientali - facoltà di ingegneria dell’Università di Bologna - con il quale l’Agenzia di Protezione Civile ha in corso da anni una convenzione per la collaborazione sui temi “rischio industriale” e “trasporto merci pericolose”.
Oggetto della presentazione, dal titolo “L’analisi del rischio da trasporto merci pericolose nella Regione Emilia Romagna”, è il lavoro svolto, proprio nell’ambito della convenzione tra Agenzia regionale di Protezione Civile e Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e delle Tecnologie Ambientali, sul trasporto merci pericolose in Emilia Romagna – dal censimento alla valutazione degli indici di rischio – come elemento conoscitivo del territorio sulla base del quale mettere in atto azioni e procedure di preparazione alla gestione dell’emergenza.
