Nuove scosse in Emilia-Romagna. Il sisma con magnitudo pari a 5.8 ha colpito alle 9 il modenese
Cordoglio per le vittime in Emilia-Romagna dopo la nuova scossa di magnitudo 5.8 che questa mattina alle 9 ha colpito la regione. I comuni prossimi all'epicentro, cha ha avuto una profondità fra i 5 e i 10 km, sono Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola, San Felice Sul Panaro, San Possidonio e San Prospero, ma la scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e fino alla Toscana e l’Umbria. I danni più rilevanti sono nei Comuni vicini all’epicentro, dove si sono verificati numerosi crolli. Diverse le scuole evacuate in regione per precauzione, mentre disagi si sono verificati sulle linee ferroviarie, che questa mattina hanno subìto rallentamenti: la circolazione dei treni attorno alla stazione centrale di Bologna è stata interrotta per accertamenti sulle infrastrutture.
Cordoglio per le vittime in Emilia-Romagna dopo la nuova scossa di magnitudo 5.8 che questa mattina alle 9 ha colpito la regione.
I comuni prossimi all'epicentro, cha ha avuto una profondità fra i 5 e i 10 km, sono Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola, San Felice Sul Panaro, San Possidonio e San Prospero, ma la scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e fino alla Toscana e l’Umbria. I danni più rilevanti sono nei Comuni vicini all’epicentro, dove si sono verificati numerosi crolli. Diverse le scuole evacuate in regione per precauzione, mentre disagi si sono verificati sulle linee ferroviarie, che questa mattina hanno subìto rallentamenti: la circolazione dei treni attorno alla stazione centrale di Bologna è stata interrotta per accertamenti sulle infrastrutture.
La situazione nelle strutture ospedaliere alle ore 13.
Verifiche a tappeto in tutte le strutture ospedaliere e sanitarie della Regione. Evacuato, in via precauzionale, l’Ospedale di Carpi. I pazienti della Rianimazione saranno ospitati nelle strutture di Parma.
